internazionalizzazione

I processi di crescita all’estero possono essere un fattore fondamentale per lo sviluppo delle nostre aziende. L’internazionalizzazione, però, nasconde spesso insidie e richiede un approccio serio e consapevole di tutta l’organizzazione. Un percorso complesso e ambizioso che necessita di un supporto professionale con competenze specifiche.

Un sostegno che puoi trovare all’interno del nostro servizio INTERNAZIONALIZZAZIONE, in cui LIA organizzazione si inserisce come soggetto facilitatore dei rapporti con le istituzioni e gli enti coinvolti in questo ambito. Con questa iniziativa e attraverso questa collaborazione, LIA si pone l’obiettivo di accrescere consapevolmente il grado di internazionalizzazione delle aziende associate.

servizi

SERVIZIO INTRASTAT

L’introduzione della fattura elettronica non ha modificato gli obblighi ai fini Intrastat. Per questo, offriamo un servizio di compilazione Intrastat a condizioni competitive alle aziende della Lombardia e della Provincia di Bergamo, ma non solo.

Le aziende iscritte a LIA BERGAMO e in regola con la quota associativa hanno un’ulteriore agevolazione che porta il prezzo scontato a:

€ 45,00 per ogni modello presentato

€ 2,50 per ogni riga aggregata

N.B.: la tariffa resta invariata indipendentemente dal numero delle fatture interessate

SERVIZI LINGUISTICI

Offriamo servizi di traduzione ed interpretariato in generale, relativi alle lingue extraeuropee ed europee, comprese le lingue orientali e nordiche. L’assistenza si basa su precisione, efficienza e tempestività e include:

  •  Traduzioni altamente tecniche
  • Traduzioni tra due lingue straniere
  • Asseverazioni, legalizzazioni e visti
  • Help desk traduzioni urgenti, e-mail e telefonate in lingua
  • Interpretariato di trattativa/di simultanea/di consecutiva/chouchotage
  • Interpretariato telefonico o video
  • Certificazioni linguistiche internazionali
  • Workshop e formazione in lingua straniera

Agli associati LIA, in regola con la quota associativa è riservata una convenzione particolarmente conveniente!

Traduzione base inglese          - prezzo convenzione LIA      € 19,80

Traduzione base francese        - prezzo convenzione LIA      € 18,90

Traduzione base russo            - prezzo convenzione LIA      € 21,60

(I prezzi di intendono a cartella da 1.500 battute)

VISURE CAMERALI/BILANCI UE

Offriamo in tempi estremamente ridotti visure camerali e visure bilanci di tutte le nazioni UE, tradotti in italiano anche dalle lingue nordiche e dei paesi dell’Est.

Agli associati LIA è riservata una convenzione particolarmente conveniente!

Visura base           - prezzo convenzione LIA           € 25,00 € + diritti richiesti dall’ente locale

Traduzione in italiano prospetto bilancio inglese-francese-tedesco-spagnolo     - prezzo convenzione LIA     € 65,00

Traduzione in italiano prospetto bilancio altre lingue                                       - prezzo convenzione LIA     € 99,00

(Supplemento urgenza € 49,00)

REVISIONE/APPURAMENTO BOLLE DOGANALI

Molte volte, dopo avere chiuso l’esportazione o l’importazione, capita si riceva la bolla doganale e si riscontri un errore nel valore, nella voce doganale o in altri elementi. Oppure ancora, che l’uscita dal territorio UE in export non risulti conclusa. Tali anomalie vanno necessariamente rettificate chiedendo la revisione dell’accertamento, cioè la rettifica della bolla doganale, oppure l’appuramento a posteriori.

Offriamo questo servizio, indispensabile per essere in regola e poter fornire all’amministrazione finanziaria la prova dell’esportazione, con tempestività ed accuratezza.

AREA ACCISE

Il servizio comprende la consulenza generale e specifica in materia di accise, nonché lo svolgimento delle seguenti pratiche:

  •  Autorizzazioni accise
  •  Vidimazione registri accise
  •  Dichiarazioni accise energia elettrica
  •  Rimborsi accise gasolio autotrazione
  •  Destinatario occasionale accise
  •  Appuramenti documenti
  •  Agevolazioni accise
  •  Rimborsi accise
  •  Oli lubrificanti

RICHIESTA RIMBORSO IVA PAGATA NELLA UE

L’IVA pagata nell’Unione Europea per:

  •  Spese di vitto ed alloggio
  •  Acquisti effettuati direttamente in loco
  •  Partecipazione a fiere
  •  Canoni di locazione
  •  Prestazioni di installatori e posatori

E altri servizi, può essere richiesta a rimborso alle amministrazioni locali.

Offriamo il servizio di consulenza generale e specifica per permettere di recuperare tale credito, oltre al servizio di presentazione della domanda di rimborso per via telematica.

 

Agli associati LIA è riservata una convenzione particolarmente conveniente!

 

Tariffe per la compilazione e l’invio della domanda di rimborso in base ai documenti forniti (esclusa l’eventuale consulenza):

Importo richiesto a rimborso:

fino a € 1.000                    - percentuale convenzione LIA     8%

da € 1.001 a € 10.000         - percentuale convenzione LIA    4% in aggiunta al precedente

da € 10.001 in poi              - percentuale convenzione LIA     3% in aggiunta ai precedente

Tariffa minima € 80,00 per ogni domanda

Trasmissione telematica € 20,00 per ogni trasmissione

Le tariffe si intendono per ogni singolo stato destinatario del rimborso e sono valide per un numero di documenti non superiore a 20.

 

RAPPRESENTANZA/IDENTIFICAZIONE IVA NELLA UE/SVIZZERA/SEE

Per poter svolgere i propri servizi oltreconfine può essere necessaria la nomina di un rappresentante IVA o l’identificazione ai fini IVA nello stato UE, con conseguente rispetto della normativa IVA locale e svolgimento di tutti gli adempimenti vigenti.

Questo comporta anche un necessario coordinamento con gli adempimenti IVA da svolgere in Italia, che restano invariati e che non sempre sono allineati.

Il servizio comprende:

  •  L’accompagnamento dell’azienda nel coordinamento degli adempimenti
  •  Il servizio di rappresentanza IVA all’estero

AUTORIZZAZIONI ALL’IMPORT/EXPORT

Il servizio comprende la consulenza generale e specifica e la presentazione delle richieste di autorizzazione sottoelencate presso l’amministrazione pubblica competente; l’azienda verrà seguita nella fase preparatoria ed istruttoria fino all’esito finale.

  •  Documenti di vigilanza per materiali siderurgici
  •  Documenti di vigilanza per materiali in alluminio
  •  Titoli AGRIM ed AGREX
  •  Autorizzazioni CITES
  •  Autorizzazioni di esportazione di beni “dual use
  •  Autorizzazioni di esportazione di beni verso paesi oggetto di “misure restrittive”
  •  Visti consolari su documenti presso sedi consolari

DISTACCO TRANSNAZIONALE DEI LAVORATORI PER BREVI TRASFERTE NELLA UE/SVIZZERA/SEE

Il servizio comprende la consulenza generale e specifica, compreso lo studio delle norme e l’attribuzione del Contratto Collettivo locale, nonché lo svolgimento delle seguenti pratiche:

  • Studio di fattibilità con calcolo costi del distacco
  • Notifiche e comunicazioni alle autorità locali
  • Richiesta modelli e formulari in Italia ai fini della legislazione sociale e dell’assistenza sanitaria
  • Compilazione documenti richiesti dalle autorità ispettive

Il tutto in coordinazione con eventuali obblighi di identificazione e rappresentanza fiscale ed IVA nelle nazioni interessate.

CONAI PER IMPORTATORI

Chi introduce imballaggi nel territorio nazionale provenienti dalla UE o dai paesi extracomunitari deve assolvere il contributo CONAI in Italia.

L’importatore di prodotti imballati è tenuto a presentare dichiarazione CONAI con periodicità mensile, trimestrale o annuale in relazione al peso degli imballaggi importati, oppure in misura forfettaria.

Il servizio comprende:

  • Verifica esenzione
  • Individuazione metodo di calcolo più favorevole
  • Presentazione dichiarazioni periodiche
  • Presentazione dichiarazioni variazione/iscrizione/cessazione

AUTORIZZAZIONE DOGANALE AEO

Possono ottenere lo status di Operatore Economico Autorizzato – AEO tutti gli operatori economici che intervengono nella catena di approvvigionamento internazionale i quali, nel corso delle loro attività commerciali, prendono parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale e si qualificano positivamente rispetto agli altri operatori. Vengono ritenuti affidabili e sicuri nella catena di approvvigionamento.

Esistono due tipi di autorizzazione AEO (art. 38 CDU)

  • AEOC che consente di accedere ad alcune semplificazioni doganali
  • AEOS che consente al titolare di ottenere agevolazioni in materia di sicurezza

Le due autorizzazioni sono cumulabili e, pertanto, se un richiedente rispetta sia i requisiti per ottenere lo status AEOC sia per quelli per lo status AEOS, l’Autorità doganale rilascia un’autorizzazione combinata (ex AEOF “full”).

Al fine di ottenere l’autorizzazione combinata, l’operatore economico deve rispettare i seguenti criteri:

  • Conformità alla normativa doganale e fiscale e l’assenza di reati gravi connessi con l’attività economica
  • Possedere un sistema efficace di gestione delle scritture commerciali e dei trasporti
  • Garantire la solvibilità finanziaria
  • Adeguati standard pratici di competenza o qualifiche professionali
  • Adeguati standard di sicurezza

Svolgiamo le seguenti attività:

  • Analisi ed assessment iniziale
  • Implementazione modifiche necessarie
  • Predisposizione e presentazione istanza
  • Assistenza durante gli audit doganali
  • Mantenimento e miglioramento continuo

SERVIZIO QUESITI E PARERI

Sugli argomenti e per i settori di attività trattati è disponibile un servizio personalizzato di pareri e risposte a quesiti, dedicato alle aziende della provincia di Bergamo ma anche in generale a quelle di Lombardia e non solo.

Il servizio è a pagamento, per singolo quesito/parere o in abbonamento a scalare e si svolge esclusivamente via e-mail.

Il quesito deve essere dettagliato, specifico ed espresso in forma scritta, collegandosi al box.

Emetteremo un preventivo e procederemo alla risposta entro 3 gg lavorativi dall’accettazione, previo pagamento del prezzo concordato.

Le urgenze verranno evase sempre tramite e-mail, con una quotazione ad hoc.

ALTRI SERVIZI

  • Consulenza legale
  • Consulenza pagamenti internazionali
  • Consulenza e servizi assicurativi
  • Analisi tecnica dei prodotti ai fini della compliance doganale
  • Consulenza doganale
  • Consulenza IVA UE ed extra UE
  • Sviluppo commerciale
  • Digital marketing
  • Consulenza aziendale – organizzazione dei processi
  • Formazione
  • Tutoring
  • Ufficio stampa/redazione comunicati per le aziende

SETTORI DI RIFERIMENTO

  • Industria, metalmeccanica, produzione macchine ed impianti, meccatronica: Produzione di macchine ed impianti destinati all’industria, all’agricoltura, alla casa e all’automotive, meccatronica, robotica, automazione…
  • Legno e arredamento: Produzione di arredamenti, serramenti, infissi e complementi in legno…
  • Industria gomma e plastica: Trasformazione delle materie plastiche, l’industria della gomma e dei cavi elettrici…
  • Tessile, moda e calzature: Abbigliamento ed accessori, calzature e pelletteria…
  • Consulenza ai professionisti: Richieste su aspetti legati al mondo del commercio estero che esulano dalla competenza professionale…

TradeCube

TradeCube fornisce servizi e risorse alle aziende che affrontano quotidianamente la sfida dell'internazionalizzazione. Con l'aumento della richiesta di soluzioni di qualità per guardare oltre i confini nazionali, fondamentale per le moderne PMI, LIA ha voluto proporre un’alternativa pratica e immediata, trovando in TradeCube e nel suo innovativo metodo di lavoro una soluzione votata all'efficienza.

 TradeCube offre una consulenza trasversale ed interdisciplinare, senza soffermarsi su un unico settore di competenza o Paese, coordinata da un professionista che funge da “collante” delle varie esperienze. Con particolare attenzione ai rischi. Ad esempio, un Paese che per un esperto di marketing o un commerciale può sembrare vantaggioso economicamente, può andare incontro a problemi doganali a causa di sanzioni o embarghi. O magari, dopo lo sdoganamento, potrebbe essere impossibile incassare il pagamento per via di tensioni internazionali che coinvolgono le banche. In alcuni casi, possono essere commessi illeciti perfino involontariamente, mancando in uno specifico settore aziendale la cultura dell’internazionalizzazione, ad esempio per quanto riguarda il distacco transnazionale dei lavoratori in trasferta.

 TradeCube si compone di un network di professionisti, esperti nella gestione degli aspetti legati all’internazionalizzazione. Anche nei settori in cui il potenziale è presente, non basta afferrare al volo le occasioni: occorre affrontare l’argomento senza prendere sottogamba variabili e potenziali rischi. TradeCube vuole aiutare le aziende a vincere la sfida.

case history

Per meglio comprendere ed approfondire il significato di Internazionalizzazione, sono qui scaricabili due documenti relativi alla Slovacchia

News

28-09-2019 Brexit e trasferte dei lavoratori dipendenti – Seconda parte

Nel precedente articolo abbiamo sottolineato l’incertezza nella quale sono costrette ad operare le imprese che scambiano servizi con il regno Unito. Vedremo oggi alcune delle difficoltà concrete che potremo incontrare dopo il 31/10/2019. Sappiamo che l’effettuazione delle trasferte in ambito UE richiede lo svolgimento di pratiche amministrative a volte complesse e la nomina di rappresentanti e referenti. Paradossalmente, il Regno Unito è una delle nazioni che ha recepito la direttiva sulle trasferte nel modo meno rigido. Salvo che per il settore edile e per attività da svolgere in particolari contesti, non è prevista alcuna formalità amministrativa, se non la richiesta del modello A1, oltre ovviamente al rispetto delle norme vigenti nel paese. Che cosa succederà dal 1 novembre 2019? Le prime difficoltà riguarderanno proprio l’ingresso dei lavoratori nel Regno Unito partendo dai seguenti elementi: Passaporto, che dovrà avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’ingresso in UK. Raccomandiamo a chi non l’avesse o a chi avesse una durata residua insufficiente di richiederlo per tempo. Visto per lavoro: per chi si recherà nel Regno Unito a lavorare (work) sarà certamente necessaria la richiesta di un visto di lavoro, con tempi e costi ad oggi imprevedibili. Visto per affari: il 10 aprile 2019 è stato approvato il regolamento (UE) 2019/592, che ha incluso i cittadini del Regno Unito post-Brexit tra i soggetti esentati dal visto, per viaggi d’affari di durata non superiore a 90 giorni nel semestre. In buona sostanza, il legislatore della UE si è preoccupato di agevolare l’ingresso nell’Unione ai cittadini UK dopo il 31/10/2019 prevedendo però che tale agevolazione sarà valida purché il Regno Unito non introduca l’obbligo di visto per i cittadini UE. La necessità del controllo dei passaporti potrebbe portare con il tempo anche a difficoltà di ingresso nel paese, soprattutto se sul passaporto risultano visti di ingresso o permanenze prolungate in nazioni che il Regno Unito considera “ostili”. Si spera nella reciprocità Attualmente il regolamento è pubblicato con “data di entrata in vigore sconosciuta”: si auspica che il Regno Unito post Brexit possa operare in una logica di reciprocità esportazione attrezzature e materiali: il dipendente in trasferta dovrà “far dogana” e quindi dichiarare qualsiasi bene porti al seguito. Non sappiamo quali regole si applicheranno, se ci saranno esenzioni e franchigie: la prudenza impone di spedire separatamente ed anticipatamente tutti i beni necessari all’esecuzione del servizio ed assicurarsi che siano arrivati sul posto prima di inviarvi il lavoratoreRicordiamo che TradeCube, insieme al suo partner AEG Corporation, gruppo internazionale con sede nel Regno Unito, può garantire un contatto diretto sul posto in grado di aiutarvi efficacemente ad affrontare ogni problema e criticità.

27-09-2019 Brexit e trasferte dei lavoratori dipendenti – Prima parte

La confusione sul tema Brexit, in particolare con lo scenario no deal che si avvicina, è sempre più generalizzata, eppure, comunque vada, tante aziende sono ben consapevoli che i propri dipendenti dovranno effettuare delle trasferte in UK anche dopo il 31/10/2019. Molte aziende italiane hanno installato impianti e macchinari ad elevata tecnologia di loro produzione in UK garantendone la manutenzione e riparazione e sanno che dovranno intervenire su base regolare oppure con scarsissimo preavviso in caso di emergenza.  Che ne sarà di assistenze e garanzie? Sappiamo benissimo che non essere in grado di effettuare un intervento in garanzia tempestivo o una riparazione nei tempi concordati può avere conseguenze molto pesanti. Alcune imprese si stanno strutturando da tempo per affrontare il problema, che è molto più sentito dalla PMI perché spesso non ha la possibilità né la convenienza ad attivare una rete di assistenza in loco. Gli imprenditori più attenti si stanno organizzando per offrire sempre maggiori servizi in teleassistenza e per costruire una rete di contatti sul posto ai quali subappaltare gli interventi. Nonostante ciò, in caso di Hard Brexit, o Brexit no deal, il problema dei dipendenti da inviare nel Regno Unito si presenterà per tutti: attualmente l’area di libera circolazione di persone e beni include il Regno Unito, questo significa che le persone si spostano e lavorano senza necessità di visto, passaporto, controlli alla frontiera, e possono portare con sé senza formalità gli attrezzi di lavoro, i ricambi, il campionario e qualsiasi altro bene, funzionale o meno al servizio da prestare. Le criticità interessano quindi sia lo spostamento delle persone che dei beni collegati alla trasferta. Il problema riguarda anche l’impresa italiana che fruisce di servizi prestati da lavoratori del Regno Unito, che si troveranno di fronte a problematiche analoghe e potrebbero non essere in grado di fornire servizi e beni con la consueta efficienza e tempestività. La checklist della Commissione Europea appena aggiornata, al punto 2 contempla proprio questi casi. https://ec.europa.eu/info/sites/info/files/brexit-preparedness-communications-checklist_v3_en_0.pdf TRADECUBE, con il partner AEG Corporation http://www.aeg-corporation.co.uk/,vi può garantire un contatto diretto sul posto in grado di aiutarvi efficacemente ad affrontare ogni problema e criticità.