Benvenuti nella nuova area sindacale di LIA

LIA – CLAAI Bergamo – è un’associazione imprenditoriale che opera nell’interesse delle imprese associate. Sportello LIA è lo strumento semplice ed efficace per la tua impresa o attività. Un percorso guidato passo passo, di facile consultazione, nelle tematiche più frequenti attorno al mondo del lavoro.

Al suo interno troverai tutte le risposte utili per ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro – dall’assunzione alla cessazione – oltre alle informazioni relative al welfare aziendale, ai contratti collettivi di lavoro e all’accesso agli sportelli bilaterali dedicati alla tua impresa.

Rapporti di lavoro

Qui puoi trovare sempre la soluzione più vantaggiosa: cerca le informazioni relative alle agevolazioni e a tutto ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro con i tuoi dipendenti e collaboratori. Scopri in pochi passaggi guidati quali sono i benefici economici per le nuove assunzioni, la documentazione e le disposizioni normative per la gestione dei rapporti di lavoro in essere, o le soluzioni in caso di necessità di cessazione dello stesso.

Naviga tra la documentazione e le normative in base ad argomenti e categorie

Ricerca agevolazioni, disposizioni e soluzioni filtrandole in base alla fase del rapporto di lavoro: prima dell’assunzione, durante e in caso di necessità di cessazione del rapporto di lavoro.

internazionalizzazione

I processi di crescita all’estero possono essere un fattore fondamentale per lo sviluppo delle nostre aziende. L’internazionalizzazione, però, nasconde spesso insidie e richiede un approccio serio e consapevole di tutta l’organizzazione. Un percorso complesso e ambizioso che necessita di un supporto professionale con competenze specifiche.

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Welfare aziendale

Dalla salute all’istruzione, dai buoni spesa e carburante alle attività di collaboratori e lavoratori dedicate al tempo libero. Scopri qui come migliorare la soddisfazione dei tuoi dipendenti con un piano welfare personalizzato per la tua impresa.

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Gestione Sportelli

Un accesso guidato e facilitato agli sportelli degli Enti bilaterali dell’artigianato. Accedi rapidamente alle provvidenze rivolte a imprese e lavoratori.

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News

08-01-2020 INCOTERMS 2020 – Novità e Conferme 2, gli altri codici

Riprendiamo, facendo seguito al precedente articolo INCOTERMS® 2020 – Sintesi novità e conferme – I Parte, la sintesi degli Incoterms, nella loro versione 2020. Dopo aver affrontato due termini importanti ed utilizzati come EXW (Ex Works) e FCA, oggi analizziamo tutti gli altri codici come pubblicati dall’ICC – International Chamber of Commerce in modo da completare una tabella di rapida consultazione. CPT – Carriage Paid To  CIP – Carriage and Insurance Paid To In questi due termini di resa esistono due luoghi determinanti. Il luogo di consegna (delivery) che individua il passaggio del rischio Il luogo di destinazione (destination) che individua il punto fino a dove il venditore deve sostenere i costi Nel termine CIP il venditore deve sostenere i costi di un’assicurazione All Risks ICC (A) fino al punto di destinazione FAS – Free Alongside Ship FOB – Free On Board Questi termini si applicano solo al trasporto marittimo. FOB: I rischi e i costi sono del venditore fino all’avvenuto carico della merce sulla nave FAS: i rischi e costi sono del venditore fino all’arrivo della merce a bordo nave, sulla banchina (quay) o su una chiatta (barge) Come sopra evidenziato è possibile utilizzare il termine FCA individuando un porto CFR – Cost and Freight CIF – Cost Insurance and Freight Questi termini sono analoghi a CPT e CIP, ma vengono usati solo per il trasporto marittimo  In questi due termini di resa i luoghi determinanti sono: Il porto di consegna (delivery) che individua il passaggio del rischio: merce caricata sulla nave al porto di partenza Il porto di destinazione (destination) che individua il punto fino a dove il venditore deve sostenere i costi Nel termine CIF il venditore deve sostenere i costi di un’assicurazione ICC (C) fino al punto di destinazione DAP – Delivered at Place DPU – Delivered at Place Unloaded I due termini sono analoghi: DAP – Rischi e costi del venditore fino alla consegna della merce fino ad un determinato luogo sul mezzo di trasporto DPU – Rischi e costi del venditore fino alla consegna della merce fino ad un determinato luogo (adatto allo scarico) scaricata (unloaded)  DDP – Delivered Duty Paid Il venditore effettua la consegna mettendo la merce a disposizione del compratore, sdoganata all’importazione, sul mezzo di trasporto di arrivo, pronta per essere scaricata nel luogo di destinazione convenuto. Il venditore si fa quindi carico, oltre che dei rischi e dei costi fino al luogo convenuto, anche dell’espletamento della pratica doganale di import e del pagamento dei relativi diritti. Tale resa espone il venditore, che diventa importatore, a tutti i rischi ed oneri connessi all’importazione delle merci (responsabilità dichiarazione doganale in import, ritardi ed ispezioni, dazi, possibile onere di nomina di rappresentante fiscale e presentazione di garanzie per l’assolvimento dei diritti doganali) Come scegliere l’Incoterm corretto? Le informazioni fin qui viste sono sintetiche, generiche ed orientative e necessitano di approfondimento. Si raccomanda di: Individuare gli Incoterms utilizzati dall’azienda in relazione alle varie casistiche Analizzarli attentamente verificando se quanto previsto dagli Incoterms è coerente con le obbligazioni previste dai contratti di compravendita e con l’effettivo svolgimento delle operazioni Decidere quali incoterms adottare con le eventuali deroghe, che devono essere contenute al minimo indispensabile Cosa fa TradeCube? L’argomento Incoterms® coinvolge problematiche contrattuali, doganali, logistiche e fiscali. La scelta dell’Incoterm può impattare pesantemente anche sul bilancio e, di conseguenza, sul reddito d’impresa come spiegato dai seguenti articoli: Incoterms – Le merci in viaggio fanno parte delle rimanenze? Incoterms – Internazionalizzazione e bilancio LIA, attraverso il partner TradeCube, grazie ai suoi esperti multidisciplinari, vi accompagna nella scelta e nell’applicazione degli Incoterms per arrivare ad un’operatività celere e fluida, minimizzando costi, errori e rischi grazie a: Formazione Coordinamento delle aree aziendali interessate Definizione di procedure e standard operativi

07-01-2020 INCOTERMS 2020 – Novità e Conferme 1, Ex Works (EXW) e FCA

La versione 2020 degli Incoterms® è stata pubblicata nel mese di settembre dalla International Chamber of Commerce e nel mese di ottobre è stata presentata la versione italiana. Ci si aspettava la soppressione del termine EXW, che porta con sé varie incongruenze quando utilizzato dagli esportatori, ma il termine è stato mantenuto. E’ stato “potenziato” il termine FCA, che si rende sempre più indicato quando vogliamo utilizzare una resa presso il nostro stabilimento o un punto intermedio fino al porto di imbarco. E’ stata sottolineata la vocazione marittima dei termini FAS FOB CFR e CIP e sono stati stabiliti diversi livelli di assicurazione per i termini CIF e CIP; è stato inoltre soppresso il termine DAT, sostituito dal nuovo DPU. Analisi Incoterms 2020 parte 1, EXW e FCA Vediamo ora una breve sintesi negli Incoterms® 2020, premettendo alcune regole fondamentali: Gli Incoterms® sono intraducibili Devono essere indicati in modo completo (con luogo/porto di consegna/destinazione e riferimento a Incoterms® 2020) Disciplinano la consegna, il passaggio dei rischi ed il sostenimento dei costi, ma non il passaggio di proprietà Ricordiamo che l’Incoterm prescelto ha conseguenze importanti in ambito: Contrattuale e commerciale Doganale e IVA Logistico ed assicurativo Bilancio d’esercizio e di conseguenza determinazione del reddito d’impresa. Bilancio e Rimanenze EXW – Ex Works Il venditore effettua la consegna con la messa a disposizione della merce a terra nei propri locali o in altro luogo convenuto.  Non effettua le operazioni di carico né la dichiarazione doganale all’esportazione. Nella realtà in genere il venditore si occupa anche del carico delle merci e compare come “esportatore” sulla dichiarazione doganale di export, la quale deve essere necessariamente resa da un soggetto stabilito nella UE, quindi di fatto si verifica un’incoerenza tra l’effettivo svolgimento delle operazioni e quanto contrattualmente stabilito. Per queste ragioni l’Incoterm EXW è applicabile solo alle vendite domestiche e la resa FCA appare più appropriata per le esportazioni. FCA – Free Carrier Il passaggio dei rischi e dei costi al compratore può avvenire in due momenti: Consegna presso la sede del venditore Merce caricata e sdoganata all’export presso la sede del venditore; i rischi passano quando la merce è caricata Consegna presso un luogo terzo (anche un porto) Merce caricata e sdoganata all’export presso la sede del venditore; trasportata e messa a disposizione NON SCARICATA nel luogo indicato; i rischi passano quando il mezzo di trasporto carico arriva nel punto individuato Se previsto contrattualmente è possibile ottenere la polizza di carico con annotazione «On Board» anche con la resa FCA (necessaria per lettere di credito) Ci aggiorniamo nei prossimi giorni con la seconda parte e Vi ricordiamo che TradeCube, con i suoi esperti multidisciplinari, è in grado di accompagnarvi non solo nella scelta degli Incoterms più adatti, ma anche nella formazione e nella creazione delle procedure aziendali indispensabili per coordinare tutti gli aspetti sopra evidenziati.