Benvenuti nella nuova area sindacale di LIA

LIA – CLAAI Bergamo – è un’associazione imprenditoriale che opera nell’interesse delle imprese associate. Sportello LIA è lo strumento semplice ed efficace per la tua impresa o attività. Un percorso guidato passo passo, di facile consultazione, nelle tematiche più frequenti attorno al mondo del lavoro.

Al suo interno troverai tutte le risposte utili per ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro – dall’assunzione alla cessazione – oltre alle informazioni relative al welfare aziendale, ai contratti collettivi di lavoro e all’accesso agli sportelli bilaterali dedicati alla tua impresa.

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COVID-19 e LAVORO: Come comportarsi? Scopri qui tutti i dettagli e gli approfondimenti

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Rapporti di lavoro

Qui puoi trovare sempre la soluzione più vantaggiosa: cerca le informazioni relative alle agevolazioni e a tutto ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro con i tuoi dipendenti e collaboratori. Scopri in pochi passaggi guidati quali sono i benefici economici per le nuove assunzioni, la documentazione e le disposizioni normative per la gestione dei rapporti di lavoro in essere, o le soluzioni in caso di necessità di cessazione dello stesso.

Naviga tra la documentazione e le normative in base ad argomenti e categorie

Ricerca agevolazioni, disposizioni e soluzioni filtrandole in base alla fase del rapporto di lavoro: prima dell’assunzione, durante e in caso di necessità di cessazione del rapporto di lavoro.

internazionalizzazione

I processi di crescita all’estero possono essere un fattore fondamentale per lo sviluppo delle nostre aziende. L’internazionalizzazione, però, nasconde spesso insidie e richiede un approccio serio e consapevole di tutta l’organizzazione. Un percorso complesso e ambizioso che necessita di un supporto professionale con competenze specifiche.

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Welfare aziendale

Dalla salute all’istruzione, dai buoni spesa e carburante alle attività di collaboratori e lavoratori dedicate al tempo libero. Scopri qui come migliorare la soddisfazione dei tuoi dipendenti con un piano welfare personalizzato per la tua impresa.

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Gestione Sportelli

Un accesso guidato e facilitato agli sportelli degli Enti bilaterali dell’artigianato. Accedi rapidamente alle provvidenze rivolte a imprese e lavoratori.

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News

08-09-2020 DPCM 07/09/2020 E RESTRIZIONI MOBILITA'

Stamattina è stato pubblicato il DPCM del 07/09/2020 in vigore da oggi e fino al 07/10/2020.  Le norme vigenti sono state prorogate con pochissime variazioni, compreso l’obbligo di rispetto dei protocolli condivisi per le attività commerciali e produttive, la cantieristica, logistica e trasporti. In particolare le novità riguardano:  Rientri da Spagna, Grecia, Malta e Croazia: continua ad esserci l’obbligo di tampone negativo effettuato entro le 72 ore precedenti il rientro in Italia oppure entro 48 ore dal rientro, ma ci sono delle eccezioni per le trasferte di lavoro di breve durata (entro le 120 ore) ed i transiti. Invitiamo chi avesse dei casi concreti a contattarci per effettuare le opportune verifiche.  E’ stato meglio specificato l’elenco B, che è quello dei paesi UE e Schengen dove c’è libertà di movimento, salvo tampone al rientro da Spagna, Grecia, Malta, Croazia  Austria, Belgio, Cipro, Croazia,Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia ( esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori situati nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Svizzera, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (incluse Isole del Canale, Isola di Man, Gibilterra e basi britanniche nell'isola di Cipro ed esclusi i territori situati al di fuori del continente europeo per i quali il Regno ha la responsabilità delle relazioni internazionali), Andorra, Principato di Monaco.    Eccezioni alla quarantena: previste originariamente per il personale viaggiante e per particolari esigenze lavorative con protocolli approvati dall’autorità sanitaria,  vengono estese  "agli ingressi per ragioni non differibili, inclusa la partecipazione a manifestazioni sportive e fieristiche di livello internazionale, previa autorizzazione dei Ministero della salute e con obbligo di presentare al  vettore all'atto dell'imbarco, e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, l'attestazione di essersi sottoposti, nelle 72 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo." Questa eccezione non riguarda i lavoratori che rientrano in Italia dopo una trasferta, ma persone residenti all’estero che vengono in Italia per ragioni di lavoro indifferibili. E’ stata evidentemente inserita per eventi sportivi e manifestazioni internazionali ma potrebbe riguardare anche altre ragioni di lavoro indifferibili: è necessaria comunque l’autorizzazione del Ministero della Salute.  Tutte le altre disposizioni sono invariate, in particolare:  l’applicazione integrale dei protocolli condivisi per le attività produttive e commerciali, la cantieristica, i trasporti e la logistica, compreso il numero di posti occupabili sugli automezzi aziendali, gli obblighi di pulizia e sanificazione e l'obbligo di indossare la mascherina nei locali comuni la prova della temperatura con obbligo di segnalazione all’autorità sanitaria, da attuarsi nel rispetto della privacy, nelle regioni (es. Lombardia) dove questa è obbligatoria  la necessità di quarantena per il rientro da Bulgaria, Romania, nazioni extra UE ed extra Schengen. In tal caso il luogo in cui verrà effettuata la quarantena in Italia può essere raggiunto solo con mezzi privati. Esistono eccezioni per le trasferte di lavoro di durata fino a 120 ore ed i transiti, da approfondire singolarmente.  Attenzione: qualsiasi accertamento sanitario (compresi tamponi, test, ecc.) diverso dalla prova della temperatura (ove obbligatoria per legge) deve essere disposto dal medico competente e non può essere disposto dal datore di lavoro, nemmeno se obbligatorio per Legge o per l'ingresso in uno stato estero.    Molti paesi stanno introducendo restrizioni in seguito all'incremento dei contagi in varie nazioni europee: Vi raccomandiamo quindi di consultare il sito www.viaggiaresicuri.it prima di programmare qualsiasi spostamento anche nell'Unione Europea e di tenerlo consultato fino al giorno della partenza.   Vi ricordiamo inoltre che il Covid19 contratto in occasione di lavoro (quindi sempre in caso di trasferta) configura infortunio sul lavoro, con possibilità di azioni di responsabilità da parte dell’INAIL e raccomandiamo la stesura di appositi protocolli ed informative al personale destinato in trasferta oltreconfine. 

28-08-2020 NOVITA' MESE DI AGOSTO

Vi aggiorniamo sinteticamente sulle novità del mese di agosto 2020, che impattano particolarmente sui rapporti di lavoro.  Siamo ancora in attesa dei chiarimenti e delle circolari esplicative: non appena risolti i dubbi i clienti gestiti dallo studio riceveranno anche informative personalizzate in base alla loro situazione.  DL 104 DEL 14/8/20 (in vigore dal 15/8) - decreto agosto  CASSA INTEGRAZIONE (ordinaria, FIS, deroga, ecc.) - art. 1   periodi fruibili dal 13/07 al 31/12/2020  -9 settimane per tutti senza contributi aggiuntivi. Nelle 9 settimane sono inclusi i periodi già richiesti e collocati anche parzialmente nel periodo da 13/07 in poi. In pratica i periodi di cassa integrazione già chiusi al 12/7 non contano, mentre quelli in corso contano anche per la parte precedente ai fini dell’utilizzo delle 9 settimane.  -ulteriori 9 settimane con contributo aggiuntivo del 9% o del 18% in funzione del calo del fatturato del 1° semestre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. Se il calo raggiunge il 20% non si paga nulla.  ESONERO CONTRIBUTIVO - art. 3   solo per chi ha fruito della cassa integrazione nei mesi di maggio e giugno: chi non fruisce delle nuove 18 settimane e non licenzia ha diritto ad un'esenzione contributiva per un periodo pari al doppio di quello svolto in cassa integrazione tra maggio e giugno, con un massimo di 4 mesi. Per esempio chi avesse fruito di due settimane di cassa integrazione per un dipendente in maggio avrà diritto ad un mese di esenzione contributiva.  ESONERO NUOVE ASSUNZIONI - art. 6   Le nuove assunzioni a tempo indeterminato, comprese le trasformazioni dei contratti a termine, effettuate fino al 31/12/2020 daranno luogo ad un esonero contributivo per 6 mesi nella misura massima di € 8.060 su base annua.   CONTRATTI A TERMINE - art. 8   Fino al 31/12 è possibile rinnovare o prorogare senza causale una sola volta i contratti a termine, per una durata massima di 12 mesi, nel limite dei 24 mesi complessivi.  ABROGATA PROROGA AUTOMATICA CONTRATTI A TERMINE ED APPRENDISTATO IN CORSO  Non ci sono ancora chiarimenti sulle modalità operative per cessare i rapporti prorogati automaticamente.  DIVIETO LICENZIAMENTI - art 14   Chi non ha integralmente fruito delle 18 settimane di Cassa integrazione o, in alternativa, non ha terminato la fruizione dell’esonero contributivo, non può licenziare per GMO né attivare procedure, salvo accordo sindacale o cessazione completa dell'attività.  FRINGE BENEFIT NON TASSATO - art. 112   passa da € 258 a € 516 per il 2020. Trattasi dell’importo che può essere erogato, tra l’altro, in buoni spesa non rappresentativi di denaro senza che venga assoggettato ad imposte e contributi. L’importo può essere erogato ad personam; invitiamo le aziende che hanno in corso un piano welfare o simile a contattare il gestore della piattaforma per verificare come l’importo verrà gestito.  Origine preferenziale - modelli Eur1/ATR previdimati – Circolare Dogane 21/2020  E’ stato rinviato al 31/10/2020 il termine entro il quale sarà ancora possibile fruire dell’agevolazione della previdimazione dei certificati d’origine preferenziale e del modello ATR. Ricordiamo che dopo tale data il rilascio dei certificati sarà soggetto ad istruttoria delle Dogane, che implica costi, tempi e verifiche aggiuntive, salvo che l’esportatore abbia la qualifica di “esportatore autorizzato”, che si ottiene con la presentazione di un’apposita domanda e superamento di audit doganale.