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LIA – CLAAI Bergamo – è un’associazione imprenditoriale che opera nell’interesse delle imprese associate. Sportello LIA è lo strumento semplice ed efficace per la tua impresa o attività. Un percorso guidato passo passo, di facile consultazione, nelle tematiche più frequenti attorno al mondo del lavoro.

Al suo interno troverai tutte le risposte utili per ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro – dall’assunzione alla cessazione – oltre alle informazioni relative al welfare aziendale, ai contratti collettivi di lavoro e all’accesso agli sportelli bilaterali dedicati alla tua impresa.

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Rapporti di lavoro

Qui puoi trovare sempre la soluzione più vantaggiosa: cerca le informazioni relative alle agevolazioni e a tutto ciò che riguarda la gestione del rapporto di lavoro con i tuoi dipendenti e collaboratori. Scopri in pochi passaggi guidati quali sono i benefici economici per le nuove assunzioni, la documentazione e le disposizioni normative per la gestione dei rapporti di lavoro in essere, o le soluzioni in caso di necessità di cessazione dello stesso.

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Ricerca agevolazioni, disposizioni e soluzioni filtrandole in base alla fase del rapporto di lavoro: prima dell’assunzione, durante e in caso di necessità di cessazione del rapporto di lavoro.

internazionalizzazione

I processi di crescita all’estero possono essere un fattore fondamentale per lo sviluppo delle nostre aziende. L’internazionalizzazione, però, nasconde spesso insidie e richiede un approccio serio e consapevole di tutta l’organizzazione. Un percorso complesso e ambizioso che necessita di un supporto professionale con competenze specifiche.

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Welfare aziendale

Dalla salute all’istruzione, dai buoni spesa e carburante alle attività di collaboratori e lavoratori dedicate al tempo libero. Scopri qui come migliorare la soddisfazione dei tuoi dipendenti con un piano welfare personalizzato per la tua impresa.

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Gestione Sportelli

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News

15-02-2021 RESTRIZIONI AUSTRIA, BRASILE E REGNO UNITO

Con ordinanza del 13/02/2021 il Ministero della salute ha stabilito le restrizioni che seguono, valide dal 14/02 al 05/03/2021. La normativa è articolata in modo differente per Austria, Brasile e Regno Unito, ma l'obbligo di effettuare la quarantena all'ingresso in Italia vale per tutte e tre le nazioni.   ingressi dall'AUSTRIA: Chi nei 14 gg precedenti abbia soggiornato o transitato per un tempo superiore a 12 ore in Austria deve: presentare tampone molecolare o antigenico negativo fatto nelle 48 ore antecedenti l'ingresso in Italia  effettuare un nuovo tampone all'ingresso in Italia (aeroporto o luogo di confine) oppure al massimo entro 48 ore dal rientro presso l'autorità sanitaria competente presentare autocertificazione, comunicare il proprio ingresso in Italia all'autorità sanitaria ed osservare una quarantena di 14 gg anche se i tamponi sono negativi effettuare un nuovo test molecolare o antigenico al termine dei 14 giorni Non ci sono eccezioni che possano riguardare le trasferte di lavoro.   ingressi dal BRASILE: E' vietato l'ingresso ed il transito in Italia a chiunque abbia soggiornato o transitato nei 14 gg precedenti in Brasile. Fanno eccezione solo i seguenti casi: persone con residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13/02/2021 persone autorizzate dal Ministero della Salute per inderogabili motivi o necessità In questi casi devono essere osservate le seguenti norme: presentare tampone molecolare o antigenico negativo fatto nelle 72 ore antecedenti l'ingresso in Italia  effettuare un nuovo tampone in aeroporto all'ingresso in Italia oppure al massimo entro 48 ore dal rientro presso l'autorità sanitaria competente presentare autocertificazione, comunicare il proprio ingresso in Italia all'autorità sanitaria ed osservare una quarantena di 14 gg anche se i tamponi sono negativi effettuare un nuovo test molecolare o antigenico al termine dei 14 giorni   ingressi dal REGNO UNITO (compresa Irlanda del Nord): La normativa non è cambiata ma la riepiloghiamo: E' vietato l'ingresso ed il transito in Italia a chiunque abbia soggiornato o transitato nei 14 gg precedenti in Regno Unito. Fanno eccezione solo i seguenti casi: persone con residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 23/12/2020 persone che abbiano un motivo di assoluta necessità, da autocertificare In questi casi devono essere osservate le seguenti norme: presentare tampone molecolare o antigenico negativo fatto nelle 72 ore antecedenti l'ingresso in Italia  effettuare un nuovo tampone in aeroporto all'ingresso in Italia oppure al massimo entro 48 ore dal rientro presso l'autorità sanitaria competente presentare autocertificazione, comunicare il proprio ingresso in Italia all'autorità sanitaria ed osservare una quarantena di 14 gg anche se i tamponi sono negativi Voli Covid tested: la relativa normativa resta in vigore fino al 05/03/2021   La situazione può modificarsi di giorno in giorno e quindi Vi invitiamo a tenere d'occhio il sito https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

18-01-2021 NUOVE SCADENZE, DPCM 14/01/2021 E RESTRIZIONI ALLA MOBILITA'

Lo stato di emergenza è stato prorogato al 30/04/2021 (DL 2/2021). La proroga trascina con sé tutte le scadenze legate espressamente al termine dello stato di emergenza.    E' entrato in vigore dal 16/01/2021 il nuovo DPCM relativo alle restrizioni Covid, valido fino al 05/03/2021.    E' stato prorogato al 30/04/2021 il rilascio dell'EUR 1 previdimato. Dal 1 maggio le imprese prive dello status di esportatore autorizzato potranno continuare a rilasciare il modello Eur.1, ma la sua emissione sarà soggetta ad istruttoria da parte della Dogana, con dilatazione di tempi e costi.  https://www.adm.gov.it/portale/documents/20182/6571723/20210115-17654RU+CIRCOLARE+EUR+1+PROROGA+post+OH.pdf/66d137af-f123-412f-9a3e-bb3729fb9a8d      Alleghiamo la tabella aggiornata con le restrizioni alla mobilità internazionale, da leggere con riguardo alle avvertenze che seguono:    Le trasferte in Italia e all'estero    Brasile: dal 16 al 31 gennaio 2021, sono vietati l’ingresso ed il transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile, eccetto per chi si trovava a bordo di un volo indiretto verso l’Italia iniziato il 16 gennaio 2021. In base a questa ordinanza chi si trova in Brasile non ha modo di rientrare in Italia fino alla fine di gennaio. Maggiori dettagli nell'allegato.    Regno Unito Gran Bretagna e Irlanda del Nord: non ci sono eccezioni. Fino al 05/03/2021 è consentito l'ingresso in Italia solo ai residenti ed in caso di assoluta necessità, con obbligo di:  tampone negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l'ingresso in Italia  tampone da effettuarsi all'aeroporto oppure entro 48 ore dall'ingresso in Italia  quarantena di 14 gg anche se i tamponi sono negativi  Maggiori dettagli nell'allegato o su https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html    Elenchi paesi: bisogna prestare la massima attenzione perchè gli elenchi paesi potrebbero subire modifiche da un giorno all'altro con ordinanza del Ministero della Salute. Bisogna fare molta attenzione perchè a volte le modifiche degli elenchi sono contenute nelle ordinanze relative alle regioni italiane o ad altri argomenti e quindi non è sempre facile individuarle.  Consultare sempre:  http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNormativaNuovoCoronavirus.jsp, oppure   https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html verificando la data di aggiornamento riportata in alto    Se il dipendente è positivo all'estero: il rientro dai paesi UE, Schengen e UK impone l'effettuazione del tampone nelle 48 ore antecedenti il rientro. Il dipendente che risultasse positivo, anche se asintomatico, deve seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali che possono essere diverse in base al paese o alla regione.    Comprovate esigenze lavorative  ad eccezione del regno Unito, permettono sempre gli spostamenti, nel rispetto degli obblighi di test e quarantena stabiliti per i singoli paesi  E’ opportuno:    rilasciare ai lavoratori documentazione attestante le esigenze lavorative e la sussistenza del rapporto di lavoro, soprattutto durante l’effettuazione delle trasferte    evitare le trasferte non indispensabili e limitare l’effettuazione di trasferte a quelle necessarie ed indifferibili, in modo particolare se comportano lo spostamento tra più regioni o all’estero     Voli Covid-tested  Rimane l'esonero da quarantena (fatto salvo per chi ha soggiornato o transitato nei 14 gg precedenti dal Regno Unito) per chi fa ingresso in Italia con i voli Covid Tested  https://www.tradecube.it/nuovi-voli-covid-tested-esonerati-da-quarantena/    Ingresso nei paesi esteri: è sempre regolato dalle norme locali, che possono variare senza preavviso rendendo difficoltose o impossibili le trasferte già programmate. Importante prevedere clausole contrattuali di salvaguardia che possano tutelare l'impresa in caso di mancato o tardivo adempimento ed eventualmente assicurazioni per annullamento viaggio, per non perdere le spese eventualmente anticipate.  Aggiornamenti sui siti delle varie ambasciate e su www.viaggiaresicuri.it, dove è anche disponibile il questionario interattivo https://infocovid.viaggiaresicuri.it/       Raccomandazioni del DPCM     Il DPCM prevede una serie di raccomandazioni. Sebbene non si tratti di obblighi, ricordiamo che il datore di lavoro ha il dovere, ai sensi dell’art. 2087 del codice civile, di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute dei lavoratori.     Diventa di conseguenza di fondamentale importanza documentare e motivare in modo adeguato il mancato o parziale rispetto di queste raccomandazioni, che sono le seguenti:     -è fortemente raccomandato svolgere le riunioni in modalità a distanza  -e fortemente raccomandato l’utilizzo dello smart working       Norme che restano in vigore     Restano ferme tutte le prescrizioni previste dal Protocollo Condiviso del 24/04/2020 e dai Protocolli di settore, per le attività produttive e commerciali, compresi i protocolli territoriali e regionali.     E’ quindi di fondamentale importanza non solo applicare i protocolli, ma documentare tutto nel miglior modo possibile, con la stesura di appositi disciplinari, che ricordiamo devono essere soggetti all’approvazione di un comitato formato da RSPP, RLS, rappresentanze sindacali se esistenti e medico del lavoro. Per chi svolge trasferte all’estero, in particolare, è indispensabile adottare un apposito protocollo o integrare quello esistente.    

04-01-2021 NOVITA' LAVORO LEGGE BILANCIO 2021

Ecco una prima sintesi delle norme della Legge di bilancio 2021 (Legge 178/2020) che interessano ai datori di lavoro.    Art. 1 comma 300 e seguenti – Cassa integrazione Covid 19  n. settimane  12 settimane (non è previsto contributo)  Periodo di fruizione  CIG ordinaria – 01/01-31/03/2021  CIG deroga e assegno ordinario (Fis, Fsba) – 01/01 - 30/06/2021  Computo  I periodi di CIG già richiesti ed autorizzati che cadono in periodi successivi al 01/01/2021 verranno imputati alle nuove 12 settimane  Domanda all’INPS  Entro la fine del mese successivo all’inizio della sospensione/riduzione orario  Lavoratori interessati  Tutti quelli in forza al 01/01/2021  Alternativa (soggetta ad approvazione della commissione UE)  Esonero contributivo per otto settimane, da fruire entro il 31/03/2021, nei limiti delle ore di CIG fruite nei mesi di maggio e giugno 2020, per i datori di lavoro che non fruiscono dell'integrazione salariale    Art. 1 comma 309 e seguenti – blocco licenziamenti  Scadenza  divieto licenziamento fino al 31/03/2021  Licenziamenti vietati  Licenziamenti collettivi e licenziamenti per giustificato motivo oggettivo  Eccezioni  -Cessazione completa e definitiva dell’attività aziendale con messa in liquidazione della società  -Accordo collettivo aziendale stipulato con le organizzazioni sindacali più rappresentative, che stabilisca un incentivo all’esodo con adesione su base volontaria      Art. 1 comma 279 – contratti a termine  Estesa fino al 31/03/2021 la possibilità di rinnovare o prorogare i contratti a termine prevista dall’art 93 DL 34/2020:  Senza causale  Per un massimo di 12 mesi  Per una sola volta  Senza eccedere la durata complessiva massima di 24 mesi     Art. 1 comma 363 - Congedo di paternità obbligatorio   Elevato da 7 a 10 giorni dal 2021    Art. 1 commi 10-15 - Agevolazione assunzioni a tempo indeterminato  Periodo di validità  Assunzioni effettuate 2021/2022  Soggetti  Giovani fino a 35 anni (36 anni non compiuti) che non abbiano mai lavorato a tempo indeterminato  Tipo assunzione  A tempo indeterminato a tutele crescenti  Conferma a tempo indeterminato di contratto a termine  Agevolazione   Esonero contributivo pari al 100% per un massimo di € 6.000 l’anno  In caso di cessazione del rapporto il bonus residuo può essere fruito dal nuovo datore di lavoro  Durata  36 mesi (48 mesi per assunzioni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna)  Esclusioni  -esclusi datori di lavoro che abbiano effettuato nei 6 mesi precedenti, o effettueranno nei 9 mesi successivi licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o licenziamenti collettivi nei confronti di lavoratori inquadrati   con la medesima qualifica nella stessa unità produttiva  -esclusa conferma contratti di apprendistato, assunzioni lavoratori che hanno svolto attività di alternanza scuola-lavoro e apprendistato art. 43  Entrata in vigore  Misura soggetta all’approvazione della commissione UE  Annotazioni  La misura raddoppia l’agevolazione già in vigore dal 2018 (art. 1 comma 100 L. 205/17)    Art. 1 commi 16-18  - Agevolazione assunzioni donne  Periodo di validità  Assunzioni effettuate 2021/2022  Soggetti  Donne lavoratrici disoccupate ad almeno 24 mesi Tipo assunzione  A tempo determinato anche in somministrazione / a tempo indeterminato  Agevolazione   Esonero contributivo pari al 100% per un massimo di € 6.000 l’anno  Durata  12 mesi in caso di assunzione a termine  18 mesi in caso di assunzione o trasformazione a tempo indeterminato  Condizioni  L’assunzione deve comportare un incremento netto della forza lavoro considerando tutte le società del gruppo  Entrata in vigore  Misura soggetta all’approvazione della commissione UE